Flat tax: Le novità sugli sgravi e le detrazioni fiscali

Quale sarà la sorte degli sgravi e delle detrazioni fiscali con l’introduzione della flat tax? Difficile dirlo con certezza quello che potremo aspettarci dal momento che nel contratto di governo stipulato tra Lega e M5s questo aspetto della riforma non viene spiegato nel dettaglio. Per capire cosa potrebbe accadere è allora necessario dare uno sguardo al programma di governo presentato dalla Lega prima delle elezioni. Nel testo della flat tax si legge che “le detrazioni e deduzioni attuali saranno abolite e sostituite dalle nuove deduzioni famigliare illustrate”, ovvero la deduzione fissa di 3mila euro sulla base del reddito familiare. “Per i redditi familiari fino a 50mila euro rimarranno unicamente in vigore le detrazioni previste sugli interessi del mutuo prima casa e per gli ammortamenti relativi agli interventi di ristrutturazione e adeguamento edilizio come previsto dalla legge”. In sintesi restano le detrazioni sulla prima casa e sugli interventi edilizi, spariscono tutte le altre. Ma chi vuole potrà continuare a optare per il vecchio sistema“. Stando alla bozza dunque chi guadagna meno di 50mila euro, potrà continuare a scaricare il mutuo per l’acquisto della prima casa e non verrà neppure toccato il così detto bonus ristrutturazioni. Inoltre, la proposta leghista prevede una fascia di salvaguardia per i redditi fino a 15mila euro: “I contribuenti che dovessero pagare meno con il sistema vigente (per via delle deduzioni e delle detrazioni attuali) potranno scegliere di continuare ad utilizzarlo”.
Il sistema attuale prevede diversi tipi di detrazioni, a volte definiti impropriamente ‘bonus’: la loro cancellazione, anche parziale, potrebbe portare molti soldi alle casse dello Stato, magari utili a finanziare la riforma della flat tax.

 



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