Si torna a comprare casa al Sud

E’ ancora un segno più quello che contraddistingue il trend del mercato delle compravendite residenziale negli ultimi tre mesi del 2017. Si torna a comprare casa al Sud
L’Osservatorio appena reso noto dell’agenzia delle Entrate registra l’undicesimo trimestre consecutivo di crescita in termini di volumi delle compravendite (152.608 unità per oltre 16 milioni di metri quadri), in aumento del 6,3% su un anno prima quando il mercato si era fermato a quota 143.573 transazioni.
Sono dati a macchia di leopardo: si va dal +0,3% dei capoluoghi nel centro al +12,2% di quelli al sud (dove lo scorso triemstre l’aumento era stato del 4%).

Da sottolineare che a differenza di altri trimestri gli acquisti di abitazioni nei comuni non capoluogo superano quelli dei capoluoghi: +6,7% nel primo caso sul quarto trimestre 2016, mentre nei capoluoghi il rialzo è del 5,5%.
Nel dettaglio delle macroaree, i tassi di crescita maggiori si sono registrati al sud (+9,3%, con un picco di +11,1% della fascia intermedia compresa tra 85 mq e 115 mq). L’unico tasso negativo si è registrato nella classe relativa agli immobili con superficie minore (sotto i 50 mq) nella macroarea del centro. Continuano a riprendere fiato i maggiori mercati. Nelle otto principali città italiane per popolazione la crescita degli scambi è stata pari al 3,4%, rialzo quasi doppio rispetto a quello del trimestre precedente (+1,9%).
Corrono Firenze (+11,8%) e Milano (+9,1%), dove si sono vendute soprattutto case grandi ( +21,3% per le residenze oltre 145 mq), mentre Roma passa dallo 0,1% del trimestre precedente a un tasso negativo (-1,3%).
Compravendite in discesa anche per Palermo e Bologna.

Sul fronte dimensionale la fascia compresa tra 50 e 115 mq rappresenta in ogni macroarea oltre la metà del mercato residenziale: si va dal 52% delle isole al 61,6% del Nord-Ovest, con una media nazionale del 58%.



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